MammoWave, prevenzione senologica all’Ospedale Villa Salus di Mestre

https://fondazionevillasalus.it/wp-content/uploads/2026/06/Mammowave.mp4 All’Ospedale Villa Salus di Mestre il test senologico si fa con le microonde grazie a MammoWave, la nuova tecnologia “made in Italy” indolore e innocua Una nuova “arma” a disposizione delle donne per la lotta al tumore al seno. Arriva all’Ospedale Villa Salus di Mestre una nuovissima tecnologia “Made in Italy”: si chiama MammoWave ed è frutto di uno spin-off accademico del Dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia che studia le applicazioni delle microonde nella sanità con l’obiettivo di sviluppare sistemi di screening e prevenzione per diverse patologie.  L’idea alla base del progetto è che a differenza del cancro alla cervice uterina o del cancro al colon, per cui esistono dei test non invasivi che precedono quelli invasivi, per il tumore alla mammella non esistono dei veri e propri test “non invasivi”.  Ed è proprio questo gap che “MammoWave” va a colmare. La tecnologia a microonde sfrutta il contrasto nelle proprietà dielettriche tra tessuti sani e tessuti con lesioni alle frequenze delle microonde (le proprietà dielettriche descrivono il comportamento di un materiale in presenza di un campo elettrico). Gli studi clinici condotti hanno evidenziato che, utilizzando microonde a bassa potenza (1 mW), è possibile rilevare anomalie sospette all’interno del tessuto mammario.  La donna deve solo distendersi su un lettino in modo che le mammelle vengano “scansionate” da due antenne, in modo del tutto indolore ed innocuo.   Il test, supportato da algoritmi di elaborazione dei dati rilevati dalle 2 antenne, è in grado in pochi minuti di restituire una risposta di positività o negatività all’anomalia. In caso di positività la donna può eventualmente procedere con ulteriori accertamenti. MammoWave è un’innovazione clinica pienamente sinergica a tutti gli altri strumenti di screening come la mammografia o l’ecografia: non invasivo e senza effetti collaterali. Ideale quindi per le donne più giovani, quelle che altrimenti sfuggono alle campagne di screening. MammoWave sarà accessibile alla cittadinanza all’Ospedale Villa Salus di Mestre in regime di servizio privato contattando il servizio CUP. Prenotazioni tramite CUP dell’Ospedale Villa Salus: 041 2906525

5×1000 alla Ricerca del San Camillo IRCCS

Al San Camillo IRCCS sono stati raccolti 42mila euro grazie al 5×1000. Sono appena state pubblicate le liste con i beneficiari del 5×1000 2025 e il nostro istituto di ricerca ha raccolto ben 42mila euro, grazie alla firma di tante persone che hanno scelto così di sostenere i nostri progetti di ricerca nella neuroriabilitazione.  Questi fondi si sommano ai finanziamenti ottenuti di recente con i tre bandi per progetti di ricerca su disfagia e sclerosi multipla erogati dal Ministero della Salute più il bando FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla) per un totale che supera il milione di euro. Per donare il 5×1000 al San Camillo IRCCS basta inserire la tua firma e il codice fiscale 94059600273 sul modulo della dichiarazione dei redditi (Certificazione Unica, Modello 730, Redditi Persone Fisiche) nel riquadro “Finanziamento della ricerca sanitaria” oppure nel riquadro per il “Sostegno del Volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”. Per saperne di più: https://hsancamillo.it/5×1000/

L’Assessore Regionale alla Sanità Gino Gerosa in visita all’IRCCS San Camillo

Venerdì 22 maggio mattina all’IRCCS San Camillo del Lido di Venezia si è recato in visita l’assessore alla Sanità e alla Programmazione socio-sanitaria della Regione Veneto Gino Gerosa. Nella struttura sanitaria gestita da Fondazione Villa Salus, e che rientra nel polo sanitario cattolico di eccellenza del veneziano insieme a Ospedale Villa Salus, Ospedale San Raffaele Arcangelo e Poliambulatorio Santa Marina, era in corso la presentazione di un importante progetto di ricerca “Sacred Project“, mirato alla creazione di una piattaforma di e-learning per studenti e professionisti del settore sanitario focalizzato sull’assistenza agli anziani con demenza e disabilità o comorbilità. Un’iniziativa prestigiosa che vede l’istituto lidense partner insieme a altre realtà sanitarie europee e italiane.  Il commento dell’AD di IRCCS San Camillo Mario Bassano:“L’IRCCS San Camillo del Lido di Venezia è l’unico IRCCS specializzato in neuroriabilitazione del Veneto e siamo onorati di aver potuto illustrare all’assessore Gerosa i risultati conseguiti in questi 5 anni di gestione da parte di Fondazione Villa Salus. Anni nei quali abbiamo consolidato l’autorevolezza dell’IRCCS attraverso numerosi e ambiziosi progetti di ricerca scientifica che hanno affermato il lavoro dei nostri ricercatori e professionisti come eccellenza internazionale nella neuroriabilitazione”. 

Fondazione Villa Salus acquisisce l’Ospedale San Raffaele Arcangelo (ex Fatebenefratelli) nel Centro Storico di Venezia

Confermata l’acquisizione della storica struttura ospedaliera del centro storico. È stata siglata oggi l’acquisizione da parte di Fondazione Villa Salus dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo (ex Fatebenefratelli) di Venezia che così entra a far parte delle realtà gestite da Fondazione Villa Salus di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia che già gestiscono l’Ospedale Villa Salus di Mestre e hanno acquisito nell’agosto 2019 anche la gestione dell’Ospedale San Camillo IRCCS del Lido di Venezia, risanando e rilanciando entrambe le strutture sanitarie.  Un’ulteriore operazione di rilancio, quindi, che mira a mantenere solida la presenza della sanità cattolica nel centro storico veneziano, salvaguardando la presenza di un ospedale dal grande valore storico che svolge un ruolo strategico nel supportare la rete sanitaria pubblica locale, assicurando continuità assistenziale e facilitando il percorso di cura dei cittadini. Le attività esistenti, in una sinergia virtuosa con le altre strutture gestite da Fondazione Villa Salus (Ospedale Villa Salus, Ospedale San Camillo IRCCS, Poliambulatorio Santa Marina) verranno potenziate e qualificate ulteriormente con l’avvio della nuova gestione, che intende operare in un’ottica di continuità e soprattutto in piena coerenza con i valori religiosi e umanitari che da sempre caratterizzano la struttura, ponendo la centralità della persona al cuore di ogni processo assistenziale. “L’acquisizione dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo (ex Fatebenefratelli) di Venezia -spiega Suor Giuseppina, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Villa Salus– avviene per rendere più cogenti e tangibili i valori e la vocazione su cui si fonda la sanità cattolica e il nostro esserne operatori: centralità della persona, sacro valore della vita, preferenza per i poveri e le aree di disagio sociale, accompagnamento nella sofferenza e nella morte, solidarietà, ma anche e soprattutto gestione responsabile delle risorse. L’acquisizione di questa struttura sanitaria rappresenta quindi per noi non soltanto un impegno gestionale, ma soprattutto una responsabilità morale: quella di custodire e valorizzare l’eredità della sanità cattolica, proseguendo con coerenza e continuità nel solco di un’ispirazione che mette al centro l’uomo in ogni sua fragilità. Eccellenza clinica, quindi, ma soprattutto ispirazione evangelica. Una lunga tradizione che ha fatto della cura dei malati non solo un servizio, ma un vero atto di amore. In questo senso, facciamo nostre le parole del Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, che ha ricordato come “le strutture sanitarie cattoliche devono essere segno concreto dell’amore di Dio per ogni uomo, specialmente nei momenti di maggiore vulnerabilità”. Assicuriamo dunque continuità non solo operativa, ma soprattutto valoriale, certi che la fede cristiana, vissuta con umiltà e coerenza, possa continuare ad animare ogni gesto di cura con uno sguardo che vede, nel volto di ogni paziente, il volto stesso di Cristo. È in questa luce che si inserisce il carisma delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia, cui sarà affidata la gestione dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo (ex Fatebenefratelli), radicato nella compassione evangelica e nella dedizione alle sofferenze del corpo e dello spirito, che continua oggi a trovare forma concreta attraverso un’opera sanitaria animata da spirito di servizio, ascolto e misericordia”.    

Fondazione Villa Salus acquisisce la gestione del poliambulatorio Santa Marina e del Centro Medico San Luca

Fondazione Villa Salus acquisisce la gestione del Poliambulatorio S. Marina e del Centro Medico S. Luca nel centro storico veneziano. Con l’avvio del nuovo anno è stato siglato un accordoche conferisce a Fondazione Villa Salus la gestione delle due strutture sanitarie che sono da anni un punto di riferimento strategico nel cuore di Venezia. A dirigerle sarà sempre la dottoressa Paola Ruetta Fabbian, specialista in dermatologia e Direttore Sanitario, che garantirà piena continuità del personale e dei professionisti. La collaborazione, che era stata avviata alcuni mesi fa, è mirata a rafforzare il servizio al territorio e in particolare l’ampliamento delle prestazioni e il potenziamento anche delle attività domiciliari (visite e prelievi) sia rivolte alla popolazione residente che a servizio delle strutture alberghiere. “Poter far parte di una realtà – spiega la dott.ssa Ruetta – che ha al suo interno sia l’Ospedale Villa Salus di Mestre che l’Ospedale IRCCS San Camillo del Lido di Venezia, strutture entrambe gestite dalla Fondazione, permette ai nostri due centri  di poter contare non solo su un numero maggiore di professionisti e di prestazioni ma anche e soprattutto di far parte di una rete assistenziale più completa ed efficiente a livello di laboratorio analisi, diagnostica e ricoveri“. Tra i nuovi servizi che vanno da ampliare la già variegata offerta erogata finora si segnala la presenza di un centro laser fornito di ben 4 tipi di tecnologie che si rivolgono a patologie diverse, in particolare il laser CO2 usato finora per la dermochirurgia e ginecologia, verrà utilizzato anche in urologia grazie alla collaborazione con il team di urologi  dell’Ospedale Villa Salus. Anche l’arrivo di specialisti in medicina interna, endocrinologia, geriatria, fisiokinesiterapia insieme alla psicologia già presente, potranno servire in particolare i pazienti della terza età molto presenti nel centro storico. “Quello che vogliamo privilegiare – continua la dott.ssa Ruetta – è lo studio delle necessità sanitarie del territorio e la sinergia e lavoro di equipe tra professionisti di diverse discipline per garantire una presa in carico il più possibile globale dei pazienti“. “La Fondazione Villa Salus – dichiara l’AD Fondazione Villa Salus Mario Bassano – continua ad incarnare anche con queste nuove gestioni la sua vocazione di realtà a servizio del territorio veneziano in sinergia e a completamento del servizio sanitario pubblico“.